venerdì 7 novembre 2008

E ora che fare? Calma e gesso

Dopo la conversione in legge del decreto n.137 e le grandi mobilitazioni dei giorni scorsi nel mondo della scuola e tra genitori e insegnanti una domanda è ricorrente: e adesso che si fa?
Naturalmente c’è già chi pensa di mettere il carro davanti ai buoi, come si suol dire. In provincia di Milano qualche dirigente scolastico (per la verità pochi) ha già annunciato che presenterà ai genitori delle future prime elementari il modello basato sul maestro unico. Qualcuno addirittura (ma qui si tratta di casi patologici) ha sostenuto pubblicamente che darà avvio alle classi ponte per i bambini stranieri mettendo in atto una semplice “mozione”, quella contestatissima presentata dall’on. Cota (con quali risorse tra l’altro, in assenza della definizione degli organici, non è dato sapere…). Qualcun altro sta già parlando di rivedere i curricoli vigenti, i piani di studio e i relativi quadri orari. Ma, si sa, gli yesman esistono da sempre e c’è sempre qualcuno più realista del re.

Ma la domanda - che genitori e docenti pongono nel corso delle innumerevoli riunioni e assemblee pubbliche di questi giorni - resta: che fare, ora?
...
SEGUE>>>>

Organizziamoci

Dalla zona 3 Milano un annuncio per organizzare:
sabato, 22 novembre 2008
un'iniziativa che vorremmo fosse fatta propria dai comitati di tutte le zone della città:

UNA DIMOSTRAZIONE MOLTO SONORA
per una SCUOLA DI QUALITA'

Cerchiamo: MUSICISTI, ORCHESTRALI, CANTANTI, BANDE, ma anche GIOVANI E STUDENTI CHE SUONANO IN MANIERA AMATORIALE

LUOGHI: nove luoghi significativi di Milano, uno per ogni zona, affollati e frequentati

DATA E ORA: sabato 22 novembre, ore 16:30 - 17:30
CHI: genitori, insegnanti, bambini, amici di tutte le scuole di zona, musicisti, cantanti
CHE COSA FAREMO: ogni gruppo suonerà e canterà un pezzo da concordare - meglio se uguale per tutte le piazze - e lo ripeterà diverse volte, per un tempo complessivo di circa un'ora.

PROPOSTA DI MUSICA: Marcia trionfale dell'Aida perché
1) è facile da imparare, suonare e cantare;
2) è meno abusata di Inno di Mameli e Va pensiero
3) è molto potente, si fa sentire
4) La musica classica è inusuale: nei luoghi pubblici con molta cacofonia può attirare l'attenzione più di un pezzo di musica leggera;
5) esprime la nostra voglia di batterci fino in fondo e di 'tornare vincitori'!

OBIETTIVI
1) farsi vedere: la protesta per la scuola non si è fermata con l'approvazione del DL Gelmini in Senato!
2) distribuire materiale informativo sulle ragioni della protesta e su come intendiamo proseguire la nostra civilissima e importantissima battaglia;
3) richiamare l'attenzione dei media.

Se lo facciamo in tanti, in tante zone in contemporanea e diamo l'impressione di un buon coordinamento e organizzazione, i media ne parlano.

CHIUNQUE CONOSCA QUALCUNO CHE SUONA QUALUNQUE STRUMENTO
INOLTRI PER FAVORE QUESTA EMAIL E CHIEDA DI METTERSI IN CONTATTO CON ME:
lisa.vozza@gmail.com

gelmini pimer ....

Il Ministro trasparente

Cercatela a San Gregorio Armeno. Al momento unico luogo in cui si manifesti tangibile la sua presenza. Grembiule, coccarda e un abaco fra le mani, Maria Stella Gelmini appare in un'inedita versione scolaretta sotto forma di statuina del presepe, recente creazione di un artigiano napoletano. Se non fosse per la statuina, per i "santini" sfoggiati durante i cortei in cui è ritratta nelle vesti di "Beata Ignoranza", per le foto pubblicate di tanto in tanto sui quotidiani (e per la conferenza stampa, ovviamente blindata, dopo il Consiglio dei ministri di oggi) si stenterebbe a ricordare la faccia del ministro dell'Istruzione. Che in carne ed ossa non si fa vedere da tempo. Più o meno dall'inizio della protesta contro il decreto al quale dà il nome, in maniera più marcata da quando il decreto è diventato legge.
...
leggi tutto l'articolo da Repubblica.it

Anche Monza in festa per la scuola

Il coordinamento monzese in difesa della scuola pubblica
ha organizzato
una merenda e uno spettacolo teatrale per bambini

Sabato, 8 novembre 2008
dalle ore 15.00
in Piazza San Paolo a Monza

Partecipate numerosi!!!!

Volantino


lezioni aperte ... un pomeriggio di lezioni e ricerca in piazza

SCIENZIATI IN PIAZZA

La facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali promuove
lunedì 10 novembre 2008
un pomeriggio di lezioni e ricerca in piazza

piazza Mercanti, a Milano
dalle 14.30 alle 17.30

Venite a conoscere gli scienziati e la loro follia.

Crediamo che l'università sia una componente fondamentale della nostra città e che il provvedimento che la distruggerà attraverso i tagli previsti dalla legge 133 debba essere ostacolato non solo da chi la vive e la frequenta, ma da tutti i cittadini. Per questo vogliamo farci conoscere e mostrare alla gente le attività svolte nel nostro ateneo: il lavoro di Ricerca, tanto prezioso quanto sottovalutato, e di Didattica, attraverso vere e proprie lezioni.

Vi aspettiamo in piazza lunedì!

Informazioni

lezioni aperte ... l'università incontra gli studenti delle superiori

alla facoltà di matematica a Milano
al Dipartimento di Matematica Federigo Enriques,
in via Saldini 50, zona Città Studi,
da martedì 11 a giovedì 13 novembre
dalle 14.00 alle 17.00

studenti e ricercatori terranno
"lezioni aperte"
in particolare agli studenti delle scuole superiori.

Potranno essere momenti di ripetizioni,
approfondimento o esercitazioni di ciò che è nel programma,
oppure lezioni/curiosità su aspetti particolari della matematica.
Esposizioni dei lavori di ricerca svolti in dipartimento
Presentazioni di tesi di laurea

Tutoraggi e ripetizioni gratuite
dalle 14 alle 17 - martedì e mercoledì: aula 6 e aula C
giovedì: aula 6

La mostra 'Simmetria – Giochi di specchi' ,
allestita presso il centro Matematita,
rivolta agli studenti
e a chi vuole curiosare nel mondo della matematica
giovedì 14-17 e sabato 9.30-15

Possono venire dei singoli o classi intere, per farsi spiegare cos'è una derivata
o per sapere cos'è la sezione aurea.

Prenotazioni all'indirizzo
gabonzo@gmail.com (Paolo)
pera2030@hotmail.com (Francesca)

Parola d'ordine ... INFORMAZIONE

Metto in evidenza alcuni articoli, scritti, opinioni, documenti in cui mi sono imbattuta nelle mie ricerche sull'argomento scuola e che ritengo interessanti da leggere. Sono molti, e penso che continuerò ad aggiornare la lista in modo da creare un vero e proprio archivio di conoscenza da consultare. Se avete materiale da proporre di altri (citandone la fonte) o anche vostro (abbiamo bisogno di opinioni) non esitate scrivete a vivalascuolainfo@libero.it


Maestre

La parola alle maestre: collezione di scritti dalla scuola primaria e dell'infanzia

Grati alla Gelmini

Compresenze: battaglia arretrata o conquista da mantenere (e migliorare)?

Debolezze del ministro e forza del movimento

Propaganda vs istruzione

Il precariato non è un'emergenza, è un'idea di scuola e società

Modelli organizzativi e offerta formativa delle scuole


Il tempo che (non) fa

Un bambini crescerà e penserà con la sua testa se lo ascolti e lo rispetti

Sul maestro unico

Tempo pieno, doppio organico, autonomia scolastica

Una voce del tempo [modulo] che non ci sarà più

Parole e numeri, giudizi e voti

Il sogno di una scuola

Lettera sui bambini stranieri

Riforma della scuola e autonomia di ricerca

La scuola vista con gli occhialini da contabile

Ecco perchè io, insegnante precario, protesto

L'ideologia della meritocrazia

Nuovo attacco ai libri di testo

Dimmi quando quando quando

Pensare oltre

Non fatevi ricacciare nella solitudine dei numeri primi

Tempo pieno con un solo maestro

Le balle del governo sul tempo pieno

Ofelé fa el to meste


Gandhi, la scuola e le televisioni

Scuola media: la terra di mezzo

Il mostro unico

Lettera di un insegnante

Lettera ad una studentessa

Lettera delle maestre della "casa del sole"

Lettera del rettore del Politecnico di Milano

Quanto è brava una scuola che ...

I mali dell'università

Il giorno dopo

Contrastare la politica scolastica della Gelmini e difendere il vero Tempo Pieno

Documento delle associazioni pedagogiche sul maestro unico nella scuola primaria

Non è un paese per giovani

La Gelmini non vuole bene alla scuola

Ragazzi allegri e burattini di legno

Riflessioni sulla riforma

Nel liceo occupato di mio figlio

Lettera di Silvia Minardi a Galli della Loggia

A colpi d'accetta

Appello contro la guerra all'intelligenza

Le ragioni dei maestri

In sciopero

L'ira dei ragazzi miti

documento in difesa del tempo scuola

luci (poche) e ombre della riforma

Il piano del ministro Gelmini per devastare la scuola statale

Il governo vuole una scuola "minimalista"

Non chiamiamo riforma un semplice taglio di spesa

Tempo dei bambini, politica del governo

Gelmini a “Porta a porta”

Appello di una mamma a Gelmini e Berlusconi

Il tempo pieno aiuta a recuperare i gap culturali della famiglia

Chiude il tempo prolungato nella scuola media

La cattiva informazione della signora Gelmini

il mondo facile della politica format

Leggere, scrivere e fa di conto

Flessibilità didattica: lavorare per gruppi

Piero Calamandrei
- discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950

Qui ad Atene, noi facciamo così

La scuola regredisce: resta solo rabbia

Ogni tempo ha il suo fascismo

Lettera di Napolitano agli studenti della Sapienza

La scuola, le banche, la Gelmini


La rete, se non ci fosse bisognerebbe inventarla

Il "day after" della scuola media

giovedì 6 novembre 2008

iniziative Milano

Lunedì 17 novembre, 2008
Il comitato genitori-insegnanti
Mugello-Cipro-XXIIMarzo-Mezzofanti promuove
un incontro di approfondimento
allo spazio Guicciardini, di via Guicciardini 6

Interverranno
Marilena Adamo e Federico Niccoli

Chiunque e' interessato a partecipare e' il benvenuto.

Assistenza legale gratuita


"Assistenza legale gratuita per i ragazzi che protestano
nelle università in caso di abusi"


L'associazione Nazionale dei Giuristi Democratici manifesta la più viva preoccupazione per le gravissime dichiarazioni rese da Berlusconi in materia di manifestazioni nelle università. Per sostenere il legittimo diritto di manifestare contro le decisioni assunte dal Governo in materia di scuola università, gli avvocati aderenti ai Giuristi Democratici si impegnano a garantire gratuitamente l'esercizio dei diritti di difesa agli studenti, docenti e personale ausiliario in caso di abusi, qualora si volessero utilizzare le forze dell'ordine per porre fine alle proteste.

Roma, 23 ottobre 2008
ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI


www.giuristidemocratici.it

l'amore che non scordo



Quattro storie di maestre e un maestro, quattro classi, quattro realtà scolastiche riprese tra il 2005 e il 2007 a Milano, Roma e Bologna. Il film documentario mette in risalto quella parte invisibile nei programmi didattici, quello scambio umano così particolare e vivo nella quotidianità, che fanno l’effettiva qualità di una scuola, quella elementare italiana, considerata nel mondo una delle migliori.

Sono anni questi in cui la scuola pubblica è sempre più presente sulla stampa italiana e nei programmi televisivi, soprattutto per episodi drammatici o scandalistici che gettano un’ombra sull’intero suo mondo. Il percorso per immagini che abbiamo realizzato trasmette più di molte analisi ed è un contributo a forte impatto positivo che si offre al dibattito in corso nella società per allargarlo e rilanciarlo. E’ rivolto a chi insegna, a chi si sta preparando al mestiere e alle donne e agli uomini che hanno a cuore la scuola pubblica in quanto vi mandano i propri figli e figlie. E anche a chi alla scuola si interessa come a un tratto essenziale di una società che vuole dirsi civile.

LIBRO/DVD è in vendita presso la Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano - telefono 02 70006265 - fax 02 71093653

Scritto da : Vita Cosentino, Maria Cristina Mecenero, Daniela Ughetta, Manuela Vigorita
Regia: Daniela Ughetta, Manuela Vigorita
Producer: Angelo Ferranti
Casa di Produzione: TV Days
Anno di produzione 2007
Minutaggio: 74’

i primi piccoli passi indietro ...

Le sviste del governo su scuola e università producono i primi effetti. Salta, per il 2009, la chiusura delle scuole con meno di 50 alunni, l'obbligo per le Regioni di presentare il piano entro il 30 novembre 2008 ed il conseguente commissariamento per quelle inadempienti. Tutto rinviato al 2010, ma solo con l'accordo degli enti locali. L'emendamento è stato presentato ieri dal relatore della maggioranza al Senato.
...
Vediamo ora cosa accadrà nel mondo della scuola. Dopo l'opposizione compatta di Regioni, Province e Comuni al ridimensionamento delle scuole, il governo ha fatto chiaro passo indietro. Ora è necessario aprire un confronto con il governo per discutere la riorganizzazione dei servizi scolastici - commenta il presidente della Conferenza dei governatori Vasco Errani - fermo restando il carattere irrinunciabile del diritto allo studio". Bocce ferme dunque, ma è stato rinviato il piano di riduzione degli istituti scolastici, resta in piedi il progetto del maestro unico alle elementari: 10 mila posti in meno nel 2009. Ma cosa succederà l'anno dopo quando verranno concordati gli accorpamenti? Il rischio è che molti maestri unici si trasformeranno in esuberi.

leggi l'articolo su Repubblica.it