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martedì 11 novembre 2008

prossimi appuntamenti a Milano

Giovedì, 13 Novembre 2008

ore 16,45
proiezione del film:
"L'amore che non scordo"
presso la scuola elementare di viale Mugello

Quattro storie di maestre e un maestro, quattro classi, quattro realtà scolastiche riprese tra
il 2005 e il 2007 a Milano, Roma e Bologna. Il film documentario mette in risalto quella
parte invisibile nei programmi didattici, quello scambio umano così particolare e vivo nella
quotidianità, che fanno l'effettiva qualità di una scuola, quella elementare italiana.

organizzato da Comitato genitori-insegnanti Cipro-Mugello-Mezzofanti-XXII marzo

********************
ore 21:00

MUSEO DI STORIA NATURALE
GIARDINI PUBBLICI - MM 1 PALESTRO


*IO NON HO PAURA*
Il valore dell'incontro e del dialogo tra le culture,
contro l'ideologia delle classi ghetto

Con: Vincenzo Cerami, Gad Lerner e Moni Ovadia

Intervengono inoltre: Daniela Benelli, Emilia De Biasi, Pierfrancesco
Majorino, Patrizia Quartieri, insegnati, educatori, rappresentanti di
associazioni e comunità.
Hanno garantito la loro partecipazione : Marilena Adamo, Francesca Zajczyk,
David Gentili

venerdì 31 ottobre 2008

Che i politici ci lascino fare .... (opinione personale)

Visto che io, nella persona di "vivalascuola", son molto orgogliosa di come questa protesta sia partita dal basso, sono anche dell'opinione che i politici (sia di destra che di sinistra) dovrebbero lasciare spazio alla nostra espressione senza cavalcare l'onda per scopi elettorali!
Poi, magari ci aiutino in parlamento, dove noi non possiamo entrare, con delle proposte valide!

Diciamolo forte che noi della protesta siamo teste pensanti e non fantocci strumentalizzati dai partiti!!!!

Cito qui una frase di Gad Lerner che ho letto ora sul suo blog:
" ... Fossi stato in Veltroni e Di Pietro, avrei evitato di andare in piazza, rispettando l’autonomia della protesta. Che bisogno hanno di metterci il cappello? Chissà che a difesa della scuola e della ricerca non sorgano alleanze inedite, fuori dai nostri schemi antiquati..."

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martedì 28 ottobre 2008

La Gelmini non vuole bene alla scuola

Ho capito che Maristella Gelmini sarebbe andata a sbattere quando l’ho vista in posa sulla copertina di “Panorama”, sdraiata sullo scalone del Ministero della Pubblica Istruzione con un vestitino alla Audrey Hepburn, le braccia incrociate dietro la testa. Complimenti al fotografo, un po’ meno all’onorevole che pure nella sua rapida carriera aveva dato prova di capacità politiche non indifferenti.
Forte dei sondaggi che la indicano al vertice della popolarità grazie al voto in condotta, i grembiulini e altri provvedimenti vintage d’omaggio alla scuola che fu, la ministra dev’essersi gasata un po’ e ha ignorato che stava operando in un luogo speciale, dove, se apri una vertenza, è d’obbligo premunirsi col massimo della delicatezza.
Colpa delle corporazioni, dei sindacati, dei baroni universitari, della solita rivolta italiana contro la meritocrazia? Senz’altro c’è anche questo, e la Gelmini avrà pensato di riscuotere sempre più consensi lanciando una crociata contro i fannulloni e gli sprechi della scuola. Il metodo Brunetta applicato a un’istituzione gigantesca, facendo buon viso al cattivo gioco imposto dalla Finanziaria di Tremonti che richiede subito tre miliardi di tagli alla Pubblica Istruzione (più o meno la somma stanziata per pagare i debiti e gli ammortizzatori sociali dell’Alitalia) e lascia intendere che seguiranno altre sforbiciate.

...
leggi tutto l'articolo di Gad lerner (Vanity fair)

lunedì 20 ottobre 2008

All’Infedele le classi per studenti immigrati -ore 21.10

Non la faremo facile, stasera alle 21,10 su La7. Perchè lo sappiamo benissimo che fino a oggi la scuola è stato il più efficace strumento d’integrazione degli stranieri nella società italiana, ma che tale opera preziosa è più difficile da realizzare negli istituti in cui la percentuale di bambini immigrati recentemente sale fin quasi alla metà del totale. Per questo abbiamo studiato con attenzione la mozione presentata dalla Lega e approvata dalla Camera, in cui si prevedono “classi ponte” (termine emendato poi come “classi d’inserimento”) separate per gli stranieri che non abbiano superato un test d’ammissione. Classi separate, senza che la mozione fissi limiti temporali, ma con l’unico criterio che si verrà ammessi nella classi normali solo dopo aver ritentato il test, e sempre a condizione di averlo superato.
Sarà mio ospite Roberto Cota, capogruppo alla Camera della Lega Nord e primo firmatario della mozione. Troverà di fronte a sè una vasta rappresentanza del mondo della scuola. Insegnanti e genitori provenienti da Prato, Brescia, Torino, Milano, Genova. Giovani stranieri che hanno già vissuto l’impatto con la nostra scuola senza conoscere una parola d’italiano. Famiglie che per cercare standard didattici più elevati hanno scelto di spostare i figli nelle scuole private. In collegamento da Prato sarà con noi lo scrittore-papà Sandro Veronesi.
Che il problema sia reale, e destinato a diventare sempre più grande, nessuno può seriamente negarlo. Anche perchè in tempi di tagli drastici alla spesa scolastica i governi non hanno investito finora su strutture di supporto, corsi estivi o pomeridiani, insegnanti di sostegno. Fermo restando, dicono i pedagogisti, che i nuovi venuti apprenderanno l’italiano in pochi mesi soprattutto stando insieme ai bambini italiani; e che la formazione di classi scolastiche in cui sono presenti bambini dal rendimento molto diverso fra loro è considerato un vantaggio e non un handicap, anche per i più bravi.
Vi sollecito a intervenire numerosi con suggerimenti, segnalazioni, domande e commenti che leggerò attentamente e di cui vi sono grato in anticipo.

Gad Lerner

Qui il link del blog

sabato 18 ottobre 2008

L'infedele e le classi ponte

Su la7 - lunedì alle 21.15
andrà in onda una puntata dell'Infedele
(trasmissione condotta da Gad Lerner)
sulle "classi ponte"