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lunedì 1 dicembre 2008

Gelmini: sempre meno proteste L'Onda replica: migliaia nelle strade

Secondo il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini la riforma della scuola e dell'università vede opporsi un numero di persone sempre minore: «A me pare che le frange siano in diminuzione - ha detto il ministro a un incontro con i giovani di Forza Italia a Milano - Cresce sempre di più il numero dei ragazzi preoccupati del futuro dell'università e che vogliono potere studiare. Io rispetto tutte le manifestazioni di dissenso. Invito solo questi ragazzi a leggere questo decreto attentamente. Credo che troverebbero molte risposte alle loro domande, alla preoccupazione per il loro futuro». Gelmini si è dettapoi pronta a ricevere nuovamente gli studenti.
[...] La risposta degli studenti alle affermazioni del ministro non si è fatta attendere: «L'Onda continuerà ad invadere le città - promettono - Gelmini non è stata informata dei tre cortei di ieri, in cui trentamila persone hanno invaso la città. Noi migliaia nelle strade, loro poche decine nelle sale.

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venerdì 14 novembre 2008

L'onda inarrestabile

Roma

Milano

Sassari

Madrid

Obiettivi raggiunti. Un corteo massiccio e pacifico, una protesta convinta e colorata, l'assedio di Montecitorio, del Senato, niente provocazioni né frizioni. "L'onda non si arresta, il potere non si acquista" hanno scandito ancora una volta le migliaia di universitari che hanno manifestato a Roma contro la riforma. Duecentomila, forse di più per gli organizzatori, trentamila secondo la Questura. Ma Berlusconi, da Washington, commenta: "Una manifestazione certamente molto inferiore alle aspettative". Confermando che quei ragazzi sono un nervo scoperto per il governo che probabilmente non si aspettava una reazione così compatta e matura ai suoi provvedimenti.

Leggi la cronaca della giornata di protesta a Roma

A Milano e nelle altre città

Onda su onda?

di Mariavittoria Orsolato

Nonostante gli snervanti tentennamenti del governo e il continuo sobillare del “grande ex” Cossiga, l’onda del movimento studentesco continua a crescere e a rafforzasi di giorno in giorno. Si moltiplicano come funghi le iniziative di autoformazione e di didattica non convenzionale, gli atenei e i licei occupati resistono in ogni parte d’Italia, i cortei spontanei continuano a dispetto delle cariche - l’ultima lo scorso 7 novembre a Roma - e in ogni aula si lavora alacremente alle iniziative che prenderanno vita venerdì prossimo in occasione dello sciopero generale indetto assieme al sindacato in difesa dell’università. Il movimento che ha preso corpo alla Sapienza e che si è costituito in un’assemblea nazionale, ha rivolto nei giorni scorsi un appello ai confederati e ai sindacati di base per costruire assieme una grande manifestazione capace di paralizzare il paese da nord a sud, cercando così di imporre un’agenda politica diversa in merito alle politiche sociali. Nelle assemblee universitarie è infatti ricorrente la proposta di allargare la protesta a tutte quelle categorie di lavoratori colpite dai provvedimenti del Berlusconi IV: dai dipendenti Alitalia, agli statali e - perché no? - anche a quel 13% di italiani che vive sotto la soglia della povertà.

SEGUE>>>

giovedì 23 ottobre 2008

organizziamoci

Quasi sicuramente il decreto verrà approvato in Senato
la mattina del
29 ottobre.
A QUESTO PUNTO IL MOMENTO PIU' ADATTO PER MANIFESTARE SEMBRA CHE SIA
MARTEDI 28 OTTOBRE SERA
(anche perché il 29 è giorno lavorativo).
TENIAMOCI PRONTI PER UNA FIACCOLATA ALLE 18.30
IN UNA PIAZZA CENTRALE DI MILANO (Cordusio?).
Preparate le fiaccole, ma anche le torcie, le pile frontali, gli starlight... e aspettiamo la conferma
dai lavori del Senato.


Riporto il calendario delle sedute dal sito del Senato
(leggete attentamente le Note):
Martedì 28 ottobre (16-20) -
Mercoledì 29 ottobre (9-13.30) (16-20) - Giovedì 30 ottobre (9.30-
13.30) (16-20)
* Seguito ddl n. 1108 - Decreto-legge n. 137,
disposizioni urgenti in materia di istruzione ed università (Approvato
dalla Camera dei deputati) (Scade il 31 ottobre) (*)
* Ddl n. 1072 -
Decreto-legge n. 151, disposizioni urgenti in materia di contrasto alla
criminalità organizzata e all'immigrazione clandestina (Voto finale
entro il 2 novembre- scade il 1° dicembre)
* Ddl n. 1083 - Decreto-
legge n. 154, disposizioni urgenti contenimento spesa sanitaria ed enti
locali (Voto finale entro il 6 novembre - scade il 6 dicembre) (ove
concluso dalla Commissione)

Note
(*) Le votazioni degli emendamenti al
ddl n. 1108 (Decreto-legge istruzione) si concluderanno entro la seduta
pomeridiana di martedì 28 ottobre. Le dichiarazioni di voto e il voto
finale avranno luogo nella seduta antimeridiana di mercoledì 29
ottobre, a partire dalle ore 9.