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domenica 11 gennaio 2009

noi ci mettiamo la faccia uniti si vince!


Comitato genitori e insegnanti della zona 3 di Milano per una scuola di qualità.


Video di protesta contro la negazione dei diritti dello studente a causa del decreto Gelmini.

giovedì 18 dicembre 2008

Rispondi in video alla Gelmini

Rete studenti ha aperto un canale su YouTube per le video-risposte e le video-proposte a MariaStellaGelmini.

Le offese viste su qualche commento ai video o al suo canale non servono a molto...
Ha detto di non capire come mai tanta gente è scesa in piazza a protestare. Cerchiamo quindi di proporre dei video e dei commenti costruttivi: si, sarà faticoso, ma qualcuno dovrà pur mettersi lì e spiegarle tutte quelle questioni...

sabato 6 dicembre 2008

Uno spot per la ricerca

postato come risposta a quello della Gelmini sul suo canale YouTube



P.S. posso testimoniare che alcuni commenti, ora che la moderazione è stata tolta, vengono cancellati in seguito ... io ne avevo lasciati due, spariti!
Viva la scuola

La Gelmini su YouTube accusata di censura

La ministra Gelmini in posa “brava ragazza”, maglioncino color ciclamino, tristissime tendine bianche e ficus benjamin da ufficio: è questa l’immagine che si sta replicando su internet. Replicando. Perché l’annunciata apparizione su you-tube del ministro dell’Istruzione, che è avvenuta nottetempo (alla mezzanotte di mercoledì) per parlare al mondo dello stato della scuola italiana, è andata via moltiplicandosi durante la giornata, ripresa e ripubblicata dagli youtuber che denunciano la censura ai commenti nel sito ufficiale del ministro. Perché la notizia, alla fine, è diventata proprio questa: diecimila visite alle 18 di giovedì sul sito “ufficiale” del ministro, e una lunga litania di proteste nei commenti dei siti “replicanti”. Un giallo di semplice soluzione, a quanto pare: il video ministeriale sarebbe moderato, via le parolacce, via gli insulti, ma anche una robusta sforbiciata ai commenti. E chi vuole trova altri luoghi per discutere.
Alle 18 di giovedì i video sono ormai diventati sette. Per discutere liberamente, scrivono, “senza parolacce e insulti”, come avvertono gli youtuber. Ma non tutti “resistono”: “michelozzo 09”, che ha coperto con un bavaglio nero il volto della ministra, per scriverci sopra “rispettate le regole di internet, niente censura nei commenti”, resta in rete una mezz’ora appena. Ben presto non si può più aprire il sito, e nel banner appare la scritta: “questo video è stato rimosso dall’utente”. Qualcuno gli ha gentilmente chiesto di farlo? Probabilmente sì, perché Michelozzo svelto ne riapre un altro… Che ha fatto di male? Certo non sarà quel cespuglio di capelli alla Carapezza che ha aggiunto a Maria Stella a far gridare allo scandalo…

segue>>>

venerdì 5 dicembre 2008

Cavallo di Troia

La nostra Ministra, insieme a quelli che lei rappresenta, fa fatica a digerire il fatto che "l'onda" che la contesta è un movimento partito da basso, politico perché di politica si parla, ma assolutamente non partitico. E' chiaro dall'ossessività con cui viene pronunciata la parola "sinistra" in ogni minimo intervento venga fatto sul tema scuola, incuranti del fatto che la scuola pubblica non ha un'appartenenza politica. Incuranti del colore della nostra bandiera che non è rossa e non è nera, ma gialla. Una bandiera che rappresenta studenti, insegnanti e genitori, cittadini di diverse parti politiche, riuniti insieme con l'unica missione di salvare la scuola pubblica di "tutti". Non credo che tutti gli elettori di centro destra, una volta dequalificata la scuola pubblica si possano permettere di mandare i figli in istituti privati. Quindi la gente di buon senso riflette attentamente sulle conseguenze di questa manovra. E si informa. Altra cosa difficile da accettare per chi ha il monopolio dell'informazione, la ricerca di approfondimenti sull'argomento, oltrepassando la rapida notizia televisiva.

Con questo canale su YouTube la Ministra, e chi la manovra, cerca di penetrare appunto in "basso" nel luogo della protesta più viva, manipolando l'informazione (la moderazione ai commenti dimostra proprio questo) laddove non è possibile però passare inosservato: la rete.
Un "cavallo di Troia" tardivo e un po' scontato che dimostra l'assenza assoluta di pudore di una classe politica potenzialmente pericolosa.

Donatella
Viva la scuola

giovedì 4 dicembre 2008

Il video debutto della Gelmini

Mariastella Gelmini, Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, apre il proprio canale su Youtube.



Dice la Ministra: «Una cosa però non farò mai è difendere lo status quo o arrendermi ai privilegi o agli sprechi. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare e lo dobbiamo fare insieme».

Su YouTube c'è la possibilità di commentare il video ... ovviamente, come c'era da aspettarsi è attivata la moderazione, ma qualche critica ben argomentata magari abbiamo la fortuna di farla passare.
E' anche istruttivo leggerli i commenti, secondo me.
Probabilmente la Ministra pensa di avere scoperto il "cavallo di Troia" ...
Viva la scuola

mercoledì 19 novembre 2008

Ma veramente spendiamo troppo???






Intervista al professore Saverio Giulini (ordinario di Statistica e Analisi Matematica dell' Università di Genova) che illustra, attraverso i dati raccolti dalle ricerche dell OCSE, quale sia l' effettiva spesa dell' Italia nel campo dell' istruzione, dalla primaria all' università.

lunedì 17 novembre 2008

La prima occupazione elementare ad ottobre



Intervista a Stefania un docente delle XXI APRILE DI BOLOGNA che per prima in Italia ha occupato i locali della scuola per la protesta contro la Gelmini



interviste a genitori e docenti

le proposte dll'onda



video sulla due giorni di incontri nazionali tenutasi alla Sapienza di Roma

Un applauso ai dirigenti scolastici

domenica 9 novembre 2008

Il passato remoto di cuocere ...

Non dimentichiamoci della "mozione Cota" ...

giovedì 6 novembre 2008

l'amore che non scordo



Quattro storie di maestre e un maestro, quattro classi, quattro realtà scolastiche riprese tra il 2005 e il 2007 a Milano, Roma e Bologna. Il film documentario mette in risalto quella parte invisibile nei programmi didattici, quello scambio umano così particolare e vivo nella quotidianità, che fanno l’effettiva qualità di una scuola, quella elementare italiana, considerata nel mondo una delle migliori.

Sono anni questi in cui la scuola pubblica è sempre più presente sulla stampa italiana e nei programmi televisivi, soprattutto per episodi drammatici o scandalistici che gettano un’ombra sull’intero suo mondo. Il percorso per immagini che abbiamo realizzato trasmette più di molte analisi ed è un contributo a forte impatto positivo che si offre al dibattito in corso nella società per allargarlo e rilanciarlo. E’ rivolto a chi insegna, a chi si sta preparando al mestiere e alle donne e agli uomini che hanno a cuore la scuola pubblica in quanto vi mandano i propri figli e figlie. E anche a chi alla scuola si interessa come a un tratto essenziale di una società che vuole dirsi civile.

LIBRO/DVD è in vendita presso la Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano - telefono 02 70006265 - fax 02 71093653

Scritto da : Vita Cosentino, Maria Cristina Mecenero, Daniela Ughetta, Manuela Vigorita
Regia: Daniela Ughetta, Manuela Vigorita
Producer: Angelo Ferranti
Casa di Produzione: TV Days
Anno di produzione 2007
Minutaggio: 74’

venerdì 31 ottobre 2008

Dario Fo e la scuola

Dal blog di Beppe grillo



Guarda anche il VIDEO dal Blog di Jacopo Fo. Il premio Nobel dalla parte degli studenti all'Università Statale di Milano.